Placcatura sui bijoux: perché alcune durano anni e altre sbiadiscono in settimane
Hai comprato un bijoux dorato bellissimo e dopo poche settimane era già verdastro o sbiadito? Non è colpa tua. È colpa della placcatura. O meglio, di come è stata fatta.
Cos'è la placcatura
La placcatura è un processo che deposita uno strato sottile di metallo prezioso (oro, argento, oro rosa, gunmetal) sulla superficie di un metallo base. Il bijoux che vedi non è tutto oro: è un'anima in acciaio o ottone rivestita da uno strato superficiale che gli dà colore e aspetto.
Il problema è che non tutte le placcature sono uguali. E la differenza tra una che dura anni e una che sbiadisce in settimane sta in tre fattori: lo spessore, la tecnica e il metallo base.

Lo spessore conta (e tanto)
Lo spessore della placcatura si misura in micron. Per capirci:
- Sotto 0,5 micron: placcatura decorativa, dura pochissimo. La trovi sui bijoux economici da fast fashion.
- 1-2 micron: qualità media, dura qualche mese con uso quotidiano.
- 2,5 micron e oltre: placcatura di qualità, resiste all'uso prolungato.
- PVD (Physical Vapor Deposition): non è una placcatura tradizionale ma un rivestimento industriale a livello molecolare. È la più resistente in assoluto, praticamente non si scolora.
Quando un brand non specifica lo spessore, di solito c'è un motivo.
La tecnica fa la differenza
Esistono due tecniche principali:
Galvanica (elettrodeposizione): il bijoux viene immerso in una soluzione e uno strato di metallo si deposita elettricamente sulla superficie. È la tecnica più diffusa. La qualità dipende dal tempo di deposizione e dalla concentrazione della soluzione: più è veloce e economica, più lo strato è sottile e fragile.
PVD: il metallo viene vaporizzato in una camera a vuoto e si deposita sulla superficie a livello atomico. Il risultato è uno strato durissimo, uniforme e molto più resistente all'usura, ai graffi e al sudore. Costa di più, dura molto di più.
Il metallo base influenza la durata
Anche quello che c'è sotto lo strato dorato conta. L'acciaio inossidabile 316L è il metallo base migliore: non si ossida, non reagisce con il sudore, non "spinge" verso l'esterno. Questo significa che la placcatura sopra rimane stabile più a lungo.
L'ottone è più lavorabile ma più reattivo: nel tempo può ossidarsi e quella reazione può accelerare il deterioramento della placcatura, soprattutto in zone di contatto con la pelle.
Perché alcuni bijoux diventano verdi
Il verde che appare sulla pelle o sul bijoux è ossidazione del rame, che è presente nell'ottone. Non è pericoloso, ma è il segnale che la placcatura si è consumata e il metallo base è esposto. Con l'acciaio 316L questo non succede.
Come far durare più a lungo la tua placcatura
Qualunque sia la qualità della placcatura, alcune abitudini la proteggono:
- Togli i bijoux prima di fare la doccia, nuotare o andare in palestra.
- Metti i bijoux dopo il profumo e la crema, non prima.
- Conservali separati, possibilmente in sacchettini morbidi, per evitare graffi.
- Asciugali se si bagnano, senza strofinare.
Nota di trasparenza
I bijoux Diabolicamente Accessori in acciaio inossidabile 316L con placcatura indicano sempre il tipo di finitura nella scheda prodotto. Dove è presente la placcatura PVD, è specificato. Come per tutti i bijoux placcati, il contatto prolungato con acqua, sudore e prodotti chimici può ridurne la durata nel tempo.